“Open coesione”: prove di cittadinanza attiva

Dal monitoraggio civico alla cittadinanza attiva il passo è breve. Di mezzo c’è un percorso di alternanza scuola – lavoro che si è concluso con due seminari di approfondimento, svoltisi il 9 e il 10 maggio, in concomitanza con la Festa dell’Europa.

Protagonista la classe III D, costituitasi in “Team VeniVidiVico”. Guidati dalla tutor interna, prof.ssa Angela D’Ambrosio, e dal tutor esterno, dott. Giampiero De Meo, gli alunni hanno aderito ad un progetto nazionale di monitoraggio civico di progetti finanziati con fondi comunitari, nello specifico il progetto europeo finanziato alla provincia di Taranto per la messa in sicurezza della nostra scuola. Di qui il percorso, durato un anno, che ha portato gli alunni ad analizzare ed elaborare gli “open data” per verificare lo stato di attuazione dei lavori, fino ad interessarsi più in generale ai meccanismi di funzionamento delle pubbliche amministrazioni.

Ecco perchè il progetto “A Scuola di OpenCoesione 2017/18” si è concluso con due importanti seminari, in occasione della giornata di celebrazione della pace e dell’unità in Europa, presieduti dalla dirigente scolastica, Iole De Marco.

Primo seminario, martedì 9 maggio, dedicato al tema “Monitoraggio civico per il governo delle province e delle città”. Sono interveniti la dott.ssa Paola D’Andrea, presidente del coordinamento degli uffici statistica delle province, e il prof. Gianfranco Dioguardi, intellettuale e imprenditore pugliese.

Alla tavola rotonda, coordinata dal dr Giampiero De Meo, hanno preso parte nella loro veste di rappresentanti istituzionali la dott.ssa Francesca Basta, segretaria generale del Comune di Laterza, la prof.ssa Giusi Pizzolante dell’Università Aldo Moro di Bari, il dott. Paolo Montemurro dello sportello Europe Direct di Matera, e il dott. Vincenzo Patruno, esperto di Open Data degli Stati generali dell’Innovazione .

Seconda giornata, mercoledì 10 maggio, dedicata all’ingegneria: “Il monitoraggio e la manutenzione straordinaria di strutture sospese quali ponti e viadotti, il caso di studio del ponte selva San Vito sulla Gravina di Laterza”.

Saluti istituzionali della consigliera comunale Sabrina Sannelli, poi gli ospiti: l’ing. Giovanni Patronelli, presidente dell’ordine degli Ingegneri di Taranto, l’ing. Mario Mele, l’ing. Juan Carlos Miranda Santos dell’Aice di Pisa che ha realizzato le opere di ispezione antecedenti alla manutenzione, l’ing Raffele Ferrara, direttore dei Lavori. Alla fine del seminario è stato illustrato dal direttore dell’Upi Puglia, dott. Roberto Serra, il progetto Bridge.Trad, finanziato nell’ambito dei programmi di cooperazione transfrontaliera dall’Unione Europea.

Ai relatori ospiti sono state date in omaggio le piastrelle realizzate dagli studenti del liceo Artistico.

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