Maturità 2019, seconda prova: #nopanic

Un corso a misura di Esame di Stato. E’ finalizzato alla preparazione alla seconda prova di maturità ed è rivolto agli alunni delle classi quinte dell’indirizzo scientifico tradizionale e delle scienze applicate, l’approfondimento pomeridiano del prof. Emanuele Spagnulo, svolto con cadenza bisettimanale, già dal mese di novembre.

In ogni lezione, non solo teoria: si analizzano le tracce di maturità assegnate negli ultimi anni e le simulazioni proposte dal Miur, anche quelle recentemente pubblicate dal ministero secondo le ultime indicazioni, che prevedono la possibilità di una traccia di matematica, oppure di fisica, oppure mista di matematica e fisica.

“Un’attenzione tutta particolare è rivolta ai problemi – spiega il prof. Spagnulo – partendo dalla lettura del testo, si cerca il modello matematico più opportuno per la risoluzione e si procede con lo svolgimento dei calcoli; sulla scorta delle simulazioni recentemente offerte, si privilegiano problemi di applicazione dell’analisi matematica alla fisica. Senza perdere di vista i quesiti proposti, i quali sono raccolti, svolti e commentati per temi”.

Un lavoro capillare e, per quest’anno, dinamico. Alla fine del mese di gennaio, infatti, saranno pubblicate le materie, o la materia, oggetto della seconda prova, quindi la progettazione dell’attività sarà ricalibrata per consentire agli alunni delle quattro classi interessate (5A, 5B, 5D,  5E) di arrivare preparati al 20 giugno, data della prova nel calendario ufficiale del Miur.

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