PON Matematica, tra il “dire” e il “fare”

Continua la “sfida” del PON di Matematica: scoprire la bellezza dei numeri, passando dalla realtà al modello teorico. E conciliando manualità e astrazione, tradizione e strumenti digitali.

Così, dopo aver realizzato e decorato delle mattonelle di ceramica, con decori tipici della tradizione maiolica di Laterza, ieri pomeriggio gli alunni si sono cimentati con un software applicativo, #Geogebra, con lo scopo di creare un modello matematico che permettesse di applicare le trasformazioni geometriche e le loro proprietà ad una figura virtuale, simile a quella modulare riprodotta in laboratorio.

Il risultato è nei lavori realizzati dai ragazzi e dalla loro insegnante, la prof.ssa Vita Tria, visualizzabili ai link: https://www.geogebra.org/m/ebeffv4j; https://www.geogebra.org/m/dbtync5j; https://ggbm.at/gmk9h55t.

Un modo completamente diverso, insomma, di fare matematica. Che nasce da una domanda di base: “Cosa fare per rendere piacevole e interessante lo studio della matematica, dei teoremi, delle tecniche e delle procedure, che spesso spaventano gli alunni?”.

La risposta per la prof.ssa Tria è proprio nella finalità del corso Pon:  “Far scoprire la potenza e la bellezza della matematica, che si nasconde anche in ambiti insospettabili del mondo reale, nella realizzazione di modelli matematici della realtà”.

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