Fai: elogio della Bellezza

La “Bellezza” ha il volto di Rossella, di Gabriele, di Enica o di Elisabetta… Gli oltre 40 apprendisti ciceroni del Vico, in servizio nelle giornate Fai di Primavera.

Sono stati loro a guidare gli oltre 1000 visitatori che, tra sabato e domenica, si sono recati nei due siti della chiesa rupestre di san Vito e della gravina dell’Oasi Lipu. Un percorso tra storia, arte e natura, incorniciato da un tempo mite e da un cielo azzurro. La Bellezza, appunto.

Un grande successo: l’edizione più visitata di tutte le ultime cinque cui il Vico abbia partecipato. E i nostri ragazzi ce l’hanno messa davvero tutta: hanno descritto, raccontato, incantato con le parole. E con la musica.

Due dei momenti più toccanti, infatti, sono stati i concerti curati da alcuni alunni del Vico, nella chiesetta extraurbana di san Vito: domenica mattina, intermezzo musicale della violinista Serena Laiola di VE, particolarmente apprezzato dal capo delegazione Fai di Taranto, Giacomo Scafato, che così l’ha commentato: “Un violino mirabilmente suonato, un magico momento che toglie il fiato”.

Nel pomeriggio, in conclusione, l’evento musicale, presentato da Gabriele Martemucci (IIID), con gli strumenti di Pasquale Perrone (IIID), Andrea Lamola (VD), Giandomenico Panettieri (VE) e le voci di Elisabetta Fanelli (IVB) e Martina Pinto (IIIB).

Grande la soddisfazione della dirigente scolastica, Vita Surico, che ha ringraziato alunni e visitatori, sottolineando l’alto valore culturale dell’iniziativa Fai, importante sia per valorizzare il patrimonio storico – artistico locale, sia per promuovere le conoscenze e le abilità dei nostri ragazzi.

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