PiGrecoDay: Matematica e Competenze digitali

Giornata dal Pi Greco: al lavoro per soddisfare la curiosità di conoscere e mettere a frutto le competenze digitali.
Due lavori sono stati realizzati in due ambiti differenti, entambi sollecitati e coordinati dalla prof.ssa di Matematica, Vita Maria Tria, e condivisi attraverso il link della bacheca virtuale “Padlet”:
https://it.padlet.com/VitaMaria/6tusuxnthdal5hm9
https://it.padlet.com/VitaMaria/2dqcfq10wdx4ulz9

Il primo Padlet è frutto del lavoro pomeridiano degli alunni che frequentano il PON di Mtematicia (tutor la prof.ssa Simona Sassi, esperta la prof.ssa Vita Maria Tria): gli alunni, dopo una lezione teorica sui numeri irrazionali, quindi sulla definizione di Pi Greco come numero irrazionale e trascendente, suddivisi in gruppi nelle “stanze” di Meet hanno realizzato con Genially elaborati multimediali su diversi aspetti relativi all’argomento:
• Perché Pi Greco si chiama così
• Quale è la sua ultima cifra?
• Si può calcolare il Pi Greco giocando a freccette?
• Davvero c’è qualcuno che ha cercato di stabilirne il valore per legge?
• Cosa è la quadratura del cerchio?
• Cosa è il giorno del Pi Greco?
In questo modo, la prof.ssa Tria ha inteso suscitare negli studenti la curiosità e la passione per la matematica, in una modalità alternativa rispetto alla lezione in aula. Inoltre, ha potuto anche perseguire gli obiettivi di cittadinanza attiva, tra cui progettare, collaborare acquisire e interpretare l’ informazione, che sono peraltro obiettivi contemplati nella progettazione del PON.

Il secondo Padlet raccoglie i lavori della classe IB, dove gli studenti, dopo la spiegazione, sono stati inviatati ad organizzarsi in gruppo per gli approfondimenti: “Sorprendente la risposta! – ha commentato la docente – Ciò dimostra che gli alunni, opportunamente motivati, anche in questo periodo particolare per la nostra Scuola, sanno accettare le sfide e la ricerca di nuove informazioni, lasciandosi sollecitare dalla curiosità di conoscere, attraverso applicazioni digitali che li aiutano nella loro formazione scolastica e professionale”.


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